Homepage

|| HOME || NEWS || ARTICOLI|| LIBRI || DOWNLOAD || LINK || FORUM ||

Wi4net

Menu principale

Partner

Microsoft Office 2007 enterprise download Windows 7 Ultimate is the most versatile and powerful edition of Windows 7 buy Adobe Creative Suite 4 OEMIt combines remarkable ease-of-use with the entertainment features of Home Premium and the business capabilities of Professional you can encrypt your data with BitLocker and BitLocker-To-Go. And for extra flexibility, buy Adobe Creative Suite 4 Master Collection oemyou can work in any of 35 languages. Get it all buy Adobe Photoshop CS4 Extended OEMwith Windows 7 Ultimate.

Solidarietà

On-line

Ci sono 16 visitatori e
0 utenti on-line

Sei un utente non registrato. Puoi loggarti qui o registrarti liberamente cliccando qui.

Login

 Nickname

 Password

 Ricordami


Non hai ancora un account?
Registrati subito.
Come
utente registrato potrai
cambiare tema grafico
e utilizzare tutti i servizi offerti.

Ma quanto è sicuro il nuovo algoritmo WPA(WPA2) ?
Lunedì, 28 Novembre 2005 - 03:05 - 9743 Letture
Tips&Tricks
Il nuovo standard WPA2 utilizzerà come algoritmo di crittografia l' AES (Advanced Encryption Standard) che prevede :

1.. Cifrario simmetrico a blocchi
2.. La struttura interamente pubblica
3.. Supporta chiavi di lunghezza di 128, 192 e 256 bit
4.. sono possibile implementazioni software e hardware
5.. l'algoritmo è pubblico o rilasciato senza vincoli


L'algoritmo Rijndael supporta blocchi e chiavi con dimensioni da 128 a 256
bit in passi di 32 bit e la lunghezza della chiave e del blocco possono
scelti indipendentemente. AES specifica, invece, che la dimensione del
blocco deve essere di 128 bit, mentre la chiave può essere di 128, 192 o 256
bit.

Le chiavi da 192 bit non vengono mai usate e quindi in pratica AES ha due
varianti: 128 bit di blocco con chiave a 128 bit e 128 bit di blocco con
chiave da 256 bit.



Molti si sono chiesti ma come mai un cifrario a blocchi e non a stream,
visto che è risaputo che nelle comunicazioni wireless è preferibile cifrari
a stream (vedi RC4) perchè godono della non propagazione dell'errore (ovvero
se "n" bit del pacchetto cifrato vengono corrotti allora saranno esattamente
"n" i bit corrotti del testo in chiaro) ?



In realtà per lo standard 802.11i è pensanto di utilizzare una versione
dell'AES in stile ""streaming"".
L'algoritmo AES, il Rijndael, come ogni cifrario simmetrico può essere
utilizzato in diversi modi. ECB, CBC, CTAK, CFB, OFB sono alcune delle
tecniche con le quali possono essere implementate modalità differenti di
cifratura partendo dallo stesso algoritmo.
Per lo standard wireless 802.11i si utilizza una nuova modalità di cifratura
dell'AES chiamata CTR+CBC-MAC. Questa modalità consente di utilizzare l'AES
in una modalità che potremmo definire "streaming" anche se in realtà è
sempre un cifrario a blocchi solo che le performance sono confrontabili con
un normale cifrario di streaming. Per il discorso della propagazione
dell'errore il discorso decade poichè la modalità CTR+CBC-MAC ha una
bassissima propagazione dell'errore
in stile appunto ""streaming"".



Note sulla robustezza dell'AES:
Una chiave da 128 bit genera uno spazio delle chiavi con 2^128 circa 3 x
10^38 chiavi.Anche se NSA (National Security Agency) riuscisse a costruire
una macchina da 1 miliardo di processori paralleli, ognuno in grado di
valutare una chiave per picosecondo, ci vorrebbero 10^10 anni per eseguire
la ricerca su tutto lo spazio delle chiavi.

.Nel frattempo il sole avrà esaurito la sua energia, così il risultato dovrà
essere letto a lume di candela.


 

Link correlati

Vota l'articolo

Questo articolo non è stato votato

Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.

Designed By CMSarea


Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori, ed il resto © 2003-2005 di mia proprietà
Questo sito è stato creato con MaxDev, un sistema di gestione di portali scritto in PHP. MD-Pro è un software libero rilasciato sotto la licenza GNU/GPL Visualizzate le nostre news usando il file backend.php

Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I LOGHI DEL SITO SONO STATI GENTILMENTE CREATI DA MEDIALINKS

Powered by MD-Pro